È nel week end 19-20 marzo che il Fondo Ambiente Italiano realizza la 24° edizione delle Giornate di Primavera, evento che coinvolge tutte le delegazioni italiane.

Con un totale di 900 luoghi aperti in 380 città, il FAI continua a concretare la sua missione: rendere la cultura accessibile a tutti e dare nuova vita alle cose. Il filo conduttore delle aperture di quest’anno consiste nel guardare al tempo andato, ricordare le proprie radici per essere capaci di costruire futuro. Non dobbiamo perdere la nostra identità e non dobbiamo dimenticare da dove veniamo, ma nemmeno cristallizzarci su noi stessi: è dalla conoscenza che scaturisce lo sviluppo.

Rinnovamento non solo intellettuale, ma intrinseco nelle vicende dei Beni aperti dalla Delegazione. A tal proposito pensiamo a Villa Lonati, nata come residenza di campagna e che, per vicissitudini varie, ora si trova ad essere un laboratorio botanico; ancora pensiamo al Teatro dei Filodrammatici, che vede stratificati interventi architettonici di due secoli. Dunque, conoscere il vecchio, interpretare l’attuale e giungere al nuovo. Non è forse ciò che cerchiamo dalla Storia?

Certo che sì e anche a chi non è Italiano è data l’opportunità di poter apprendere parte del nostro passato. Il progetto “Arte un Ponte tra Culture”, attivato dall’Associazione Amici del FAI, permette a cittadini stranieri di seguire corsi di formazione in storia dell’arte. In particolare, a Milano, presso la Chiesa di San Pietro in Gessate, Mediatori Culturali terranno visite guidate con un totale di 8 lingue (cfr. elenco).

Ci si è accorti che il cittadino medio ha bisogno di conoscenza e che – in un certo senso – la cerca. Il FAI offre strumenti adatti per entrare in contatto con le ricchezze dei luoghi. La sua proposta è buona e le persone vi aderiscono.

Fai2Tuttavia, il FAI-Milano non agisce da solo, ma può contare sul valido supporto della Regione Lombardia e quest’anno, per la prima volta, dell’UNESCO.

Sì, proprio quell’UNESCO di cui la Lombardia ospita il maggior numero di beni storico-artistici, rispetto a tutte le altre regioni Italiane. Vi è grande affinità tra le due società. La Convezione UNESCO prescrive di non limitarsi a tutelare il paesaggio, ma di renderlo accessibile al pubblico. È ciò che fa anche il Fondo Ambiente.

FAI e UNESCO sono inoltre concordi nel affermare che il senso di “patrimonio culturale (mondiale)” sia quello di integrare la manutenzione con un progetto di sostenibilità del territorio. L’intento è di fornire un approccio equilibrato tra custodia e fruizione. Necessariamente “conservare” vuol dire “promuovere”; solo attraverso la promozione ai cittadini il capitale artistico del nostro Paese non soccomberà al corso degli eventi, ma ne diventerà protagonista.

È importante ridurre la distanza tra società e suoi usi e avere come meta comune la creazione di un nesso virtuoso tra ogni comunità e i suoi patrimoni.

 

Riportiamo di seguito l’elenco preciso dei Luoghi aperti a Milano il 19 e il 20 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

  • FAI – Albergo Diurno Venezia: Piazza Guglielmo Oberdan, 3 (accesso da Porta Venezia M1 – angolo Corso Buenos Aires). Ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI solo su prenotazione: www.faiprenotazioni.it.
  • Iniziative speciali: Quaderni Milanesi – Esposizione di opere pittoriche di Guido Buganza che ritraggono l’Albergo Diurno Venezia presso la galleria Gli Eroici Furori (Via Melzo, 30).  Parte del ricavato della vendita sarà devoluto a favore del FAI. Sabato 19 ore 11.00 – 20.00; Domenica 20, ore 11.00 – 18.00
  • Palazzo Francesco Turati*: Via Meravigli, 7. Ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco.
  • Palazzo Pusterla – sede di Banca Generali – con la mostra “Farhan Siki. Traces” e cortile di Palazzo Trivulzio: Ingresso da Piazza Sant’Alessandro, 4. Ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco
  • Casa dello Zecchiere: Via del Bollo, 3. Ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco.
  • Educandato Statale Setti Carraro Dalla Chiesa: Via Passione, 12. Visite in lingua inglese Sabato 19 e Domenica 20, ore 11.00 – 16.00, in lingua francese ore 16.30
  • Archivio Storico e Biblioteca Antica del Liceo Beccaria: Via Linneo, 5. Visite guidate (anche in lingua inglese) a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo “Cesare Beccaria”.
  • “Il suono italiano” – Pianoforte Grancoda Tallone in Palazzina Appiani: Viale Giorgio Byron, 2 – presso l’Arena Civica Visite guidate a cura dei volontari FAI e degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto “Giacomo Leopardi”
  • Villa Lonati, un laboratorio botanico per la città: Via Ausonio Zubiani, 1 Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto “Vilfredo Pareto” e del Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci”.
  • Teatro e Accademia dei Filodrammatrici: Via dei Filodrammatici,1 – Accoglienza Piazza Paolo Ferrari, 6.
  • Padiglione Reale della Stazione Centrale: Piazza Luigi di Savoia.
  • Comando Prima Regione Aerea Aeronautica Militare: Piazza Ermete Novelli, 1. Ingresso consentito solo se muniti di documento d’identità valido.
  • Iniziative speciali: Fanfara dell’Aeronautica Militare durante le visite; Simulatore di volo (salvo maltempo); Esposizione velivoli ed equipaggiamenti in dotazione all’Aeronautica Militare.
  • Il Cavaliere di Marafioti – Anteprima in Gallerie d’Italia: Piazza della Scala, 6
  • Palazzo Mezzanotte: Piazza Affari, 6.
  • Il Cantiere della Mela reintegrata di Pistoletto: Piazza Duca d’Aosta. Sabato 19 e Domenica 20, ore 11.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30).
  • I Luoghi del sapere creativo – Scuola politecnica di design (IULM): Via Carlo Bò, 1 – MM2 Romolo. Sabato 19, ore 15.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30); Domenica 20, ore 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30).
  • Rotonda del Pellegrini ex Scuderie dell’Arcivescovado: Via delle Ore, 3. Sabato 19, ore 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30); Domenica 20, ore 10.00 -13.00 / 14.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30).
  • Domenica 20, visite in lingua araba, cinese, ebraica, portoghese, russa, rumena, spagnola, ucraina a cura dei Mediatori Culturali – Progetto Arte un ponte tra culture. Chiesa di San Pietro in Gessate*: Piazza San Pietro in Gessate, 12 (di fronte al Tribunale Corso di Porta Vittoria). Sabato 19, ore 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30); Domenica 20, ore 14.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30) Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” e del Liceo Classico “Clemente Rebora” di Rho (MI); del Liceo Classico Statale “Giovanni Berchet” (visite anche in lingua inglese).
Simone GavioliSimone Gavioli
simone.gavioli@icloud.com
Facoltà di Giurisprudenza
Università Cattolica del Sacro Cuore

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